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13/01/2015

L'evoluzione di
Hayao Miyazaki





Hayao Miyazaki (Tokyo, 5 gennaio 1941) Ã¨ un regista, sceneggiatore, animatore, fumettista e produttore cinematografico giapponese. Con una carriera durata cinquant'anni, Miyazaki è col tempo divenuto l'esponente dell'animazione giapponese più conosciuto all'estero.
Il suo nome è inoltre intimamente legato a quello dello Studio Ghibli, studio cinematografico d'animazione da lui fondato nel 1985 insieme al collega e mentore Isao Takahata ed oggi ritenuto uno dei più importanti del settore.
Come iniziare a parlare del più grande animatore di film giapponesi? Già parlando di Studio Ghibli, iniziamo subito a sognare storie avventurose, personaggi incredibili, posti mai visti e continui colpi di scena. 
Come sono cresciuti i suoi capolavori? Qual’è il ruolo del regista nei film d’animazione?

Hayao Miyazaki è il miglior animatore giapponese di tutti i tempi. Le sue storie non sono dei semplici cartoni animati (“anime” in termine giapponese), ma sono dei veri e propri capolavori cinematografici. Le inquadrature tengono il taglio cinematografico e i movimenti dei personaggi sono fluidi, ogni secondo di animazione sono 25 frame di spettacolari e dettagliati disegni, niente è lasciato al caso. La sua bravura nel ricreare gli oggetti deriva da un raccolta di immagini e da una precisa preparazione dettagliata di ogni oggetto. Miyazaki, nei suoi film, racconta gli eventi vissuti della sua infanzia come la Seconda Guerra Mondiale. La guerra è infatti un elemento che accomuna molti dei suoi film, come "Il castello errante di Howl" e il più recente "Si alza il vento". Si sente in colpa per non aver vissuto in prima persona la guerra e per il fatto che il padre guadagnasse su essa.Un altro elemento fondamentale per Miyazaki Ã¨ la figura materna, il carattere forte ed energico della madre del famoso animatore si è riversato sui personaggi femminili dei sui racconti, anche se il regista si era sforzato di trovare la sua strada senza farsi condizionare. "La città incantata" sintetizza con un linguaggio sempre più ricco i temi, cari sin dagli inizi della sua carriera, calandoli in un contesto totalmente fiabesco e allegorico

Uscito nelle sale giapponesi il 20 luglio 2013, "Si alza il vento", è l’ultimo film dello Studio. Quest’ultimo possiamo considerarlo un po’ anomalo rispetto ai precedenti lavori, poiché la storia si può descrivere come tipicamente giapponese. Diciamo così perché tutto il film si basa su un giapponese molto ligio al lavoro e all' obiettivo di progettare un aereo. Le uniche chicche fantasiose che si ricollegano ai vecchi film possono essere considerate i flash dove il protagonista diventa cosciente nel suo sogno e parla al suo ispiratore dei suoi progetti; in questo caso molte delle cose che fanno sono impossibili, come ad esempio camminare sopra un’ala dell’aereo in volo, ma i protagonisti distinguono nettamente la realtà dal sogno, proprio dal fatto che dicono di essere in un sogno.

di Rebecca Guzzo e Ramona Donatiello





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